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Riapertura dei centri estetici e parrucchieri… Cosa accadrà, come bisogna aprire e quali precauzioni adottare?

Riapertura dei centri estetici e parrucchieri... Cosa accadrà, come bisogna aprire e quali precauzioni adottare?

Oramai siamo quasi alla fine di questa triste storia, alla fine per modo di dire, perché finita la quarantena totale del paese bisognerà riaprire, ma come? È ovvio che delle precauzioni dobbiamo prenderle; Precauzioni dettate da regolamentazioni che in questo momento sono allo studio di esperti, ma anche precauzioni dettate dal nostro buon senso.

Allora, cerchiamo di capire cosa potrebbe essere inserito in un regolamento di riapertura per i centri estetici e parrucchieri e cosa potremmo fare per salvaguardare i clienti, ma soprattutto noi stessi e i nostri familiari (non dimentichiamo che la sera torniamo a casa dai nostri figli).

Pochi giorni fa ho pubblicato un articolo che parlava delle presunte date di apertura e ad oggi ancora non si ha nessuna certezza: Alcuni telegiornali parlano del 4 maggio, altri dell’ 11, altri del 25 maggio, altri ancora del 30 maggio, insomma una data certa, ad oggi, ancora non c’è e i protocolli da adottare ancora non sono ufficiali, molti siti online stanno scrivendo di come, di cosa e di quello che serve, ma in realtà niente ancora è ufficiale: Siamo nel caos.

Ho notato che sui social siamo bombardati da corsi online, sicuramente anche tu hai notato che appena apri una pagina facebook, ti ritrovi video pubblicitari di guru del marketing che ti promettono aumenti del fatturato se compri il loro corso online e consigli sulla riapertura per i centri estetici e parrucchieri

Sinceramente non sono mai stato contrario a questi corsi, io stesso ne ho fatti molti in passato e continuo a farli, forse nella mia zona sono stato anche uno dei primi a fare corsi di marketing e non parlo di corsi da 50 euro, ma corsi da migliaia di euro, di quelli che se sommo il loro valore avrei potuto comprare una bella auto o dare un anticipo per una casa. Con questo non sto rimpiangendo nulla, anzi, consiglio sempre di farli, ma di farli con la testa.

È facile promettere fatturati a più zeri, ma salire la china non è semplice, quello che è facile è rotolare subito giù.

In questo periodo ci siamo un po’ adattati a cercare di guadagnare qualche soldino, alcuni parrucchieri ad esempio preparavano tinture e consegnavano il tutto a domicilio, estetiste consigliavano come farsi la ceretta in casa.

 Forse i consigli di realizzare questi video-tutorial o di dare i kit per una tinta fai da te sono stati dati da questi guru del marketing o magari dalle aziende. Però lasciami dire una cosa: Le conseguenze di tali tattiche possono essere diverse e adesso voglio spiegarti il perché e come funzionano queste strategie.

 Leggi con attenzione:

Come ti dicevo prima, ho fatto questi corsi molti anni fa, prima ancora di aprire la mia attività e

 ora non voglio farti una lezione di marketing, ma capita spesso che gli argomenti finiscono e quello che potevamo fare un tempo in un periodo come quello che stiamo vivendo ora non è più attuabile e allora bisogna inventarsi qualcosa di nuovo. 

Cosa inventarsi? Ed ecco che alcune aziende o qualche esperto di strategie di marketing suggerisce alle professioniste di contattare i clienti e dir loro che se vogliono possono ricevere il kit a casa con le relative spiegazioni passaggio per passaggio di come fare una tintura a casa e che sarà lei stessa a portagliela con tanto di istruzioni. È un’attenzione nei confronti della cliente e un modo per incassare qualcosina che non sia “0”.

Dal punto di vista tecnico devi analizzare il numero di vendite.

Anche se ne avessi vendute 100 non vedo tutto questo guadagno ma vedo il rischio di insegnare ad una persona a farsi la tintura in casa e a perderla come cliente. 

Avrai pensato quasi sicuramente anche tu: Ma tanto non lo sapranno fare e verranno lo stesso da te. Sei sicura? Diamo per scontato che sia così?

Io, personalmente, non rischierei, poi ognuno è libero di fare ciò che vuole, ripeto non sono qui a farti un corso di marketing. Questo non vuol dire che la cliente non verrà più da te e farà la tinta o la ceretta a casa per sempre, ma sicuramente le sue frequentazioni presso il tuo salone potrebbero diminuire quando riaprirai…

Dopo, continuando a leggere l’articolo, capirai perché ti ho scritto questo.

Ma passiamo a capire cosa comporta la riapertura?

Sicuramente ci saranno dei protocolli da rispettare per quanto riguarda la sicurezza dei clienti, dei dipendenti se ne hai e della tua.

Le ipotesi sono: Sicuramente potrà entrare nel tuo salone/centro una persona alla volta.

Il cliente dovrà essere munito di mascherina, guanti e tu dovrai comunque garantire i criteri di sicurezza.

Usando la logica cosa potrebbero adottare i centri estetici ed i saloni per garantire la sicurezza al cliente?

Innanzi tutto, è importante far rispettare l’orario dell’appuntamento al cliente, ricorda che le persone non possono sostare in reception, al massimo aspettano fuori e non è bello far aspettare la tua cliente fuori dal salone o dal centro estetico perché all’interno ci sono già troppe persone.

All’ingresso bisognerà far trovare un igienizzante mani in gel per la cliente.

Bisogna fornire loro i sistemi di protezione individuale. Qui entriamo in un mondo fatto di mille domande e poche risposte. 

Le clienti si dovranno presentare con la mascherina. E se non la porta? Dovrai avere mascherine da dare alla cliente altrimenti essa non potrà entrare nel tuo salone. Dovrai educare i clienti anche in questo perché i furbetti sono dietro l’angolo; queste mascherine non costano più 3 Euro un pacco da 50. Purtroppo, la materia prima è aumentata!  

I saloni di parrucchieri dovranno quasi sicuramente munirsi di calzari, kimono in tnt, asciugamani di carta, guanti, copri poltrona e chi più ne ha più ne metta, comunque tutto in  monouso; Idem per le estetiste, però ad esempio già in estetica i calzari diventano un problema, magari le fai usare dei calzari e dopo 2 metri li deve togliere, sappiamo benissimo che i clienti non sono accorti e magari quando li tolgono li rompono, allora quando scende dal lettino deve avere a disposizione dei nuovi calzari o delle ciabattine monouso e questi sono tutta una serie di costi in più che dovrai affrontare e di cui ti parlerò più avanti.

Attenzione! Voglio essere onesto, quello che sto per dirti non è il protocollo da seguire, è buon senso per la tutela in primis tua, ricorda che sei sempre tu la prima da tutelare e poi quella del cliente. Si tratta un po’ come le regole del primo soccorso: il soccorritore deve essere il primo di tutti ad essere messo in sicurezza e poi vengono tutti gli altri.

Igienizzare bene gli strumenti di lavoro e le superfici erano già cose che molti professionisti erano abituati a fare. Chi addirittura voleva il massimo adoperava l’autoclave, cosa che credo oramai sarà obbligataria anche nel resto delle regioni e non solo in Toscana.

Il lavoro in più da fare sarà quello di sanificare, oltre a pulire semplicemente, la zona di lavoro dopo che il cliente ha terminato la seduta e questo sarà tempo che purtroppo toglierai al lavoro, ma  

devi pensare che in futuro con questo virus ci dovremo convivere, e se una cliente dovesse malauguratamente contrarre il Covid-19 al supermercato o in qualunque altro modo, noi questo non lo possiamo sapere, sarai, ahimè, coinvolto in quanto essa dovrà dichiarare quali sono stati i luoghi e le persone frequentate, e, secondo te, quale sarà il primo luogo dove faranno i controlli? Esatto, il tuo centro estetico o il tuo salone di parrucchieri. Sai cosa significa? Che non devi farti trovare impreparato e tutto dovrà essere impeccabile 24 ore su 24. Non potrai sbagliare di una virgola, altrimenti chiudi!

Non voglio farti paura, ma questa sarà la realtà di come andranno le cose, non sono qui per dirti che andrà tutto bene, quello lo lascio fare ai social, io sono qui per evitare che tu chiuda la serranda.

Quello che posso dirti e che posso fornirti sono gli strumenti per sanificare il tuo luogo di lavoro e farti stare tranquillo. Infatti, ho messo a punto, con un mio caro amico che fa l’ispettore sanitario, un modulo, un vero e proprio protocollo che, anche se può sembrarti estremizzato, ti farà stare tranquilla e, soprattutto, tranquillizzerà anche le tue clienti che sapranno che da te troveranno la sicurezza. Devi rendere il tuo centro o il tuo salone come se fosse una sala operatoria (ricordiamoci che abbiamo a che fare con un nemico invisibile).

La mia ricerca mi ha portato a riuscire ad avere prodotti che ti eviteranno addirittura di chiamare ditte specializzate per sanificare, oramai tutti mi state chiedendo se conosco ditte per sanificare l’ambiente di lavoro, beh ti faccio risparmiare fino a 1500 euro. Come? Te lo spiego subito:

Arriviamo ora all’aspetto economico e lavorativo 

Cosa comporta la riapertura? 

Quello che sto per dirti forse non ti piacerà, mi dispiace ma dovrai fartelo andare giù.

Sicuramente dovrai tenere conto all’ inizio di una diminuzione del fatturato. Ti chiameranno in tanti perché tutti vorranno ritornare dal parrucchiere o dall’estetista, però puoi lavorare solo su una persona alla volta, se hai dipendenti è ancora tutto da definire, si dice che massimo un dipendente alla volta può essere presente nel salone e forse dovrai far fare loro delle turnazioni, ma ancora non si sa bene, staremo a vedere. 

In questa fase un vantaggio ce l’ha chi non ha dipendenti ed è abituato a lavorare da sola, perché non avrà questo problema. Purtroppo, i costi di gestione aumenteranno, il monouso e tutti gli strumenti per la disinfezione, sterilizzazione e igienizzazione sono aumentati; Questo vale per tutte le aziende perché, purtroppo, è aumentata la materia prima; Ad oggi è così e dubito fortemente che questi costi si abbasseranno in futuro.

Secondo alcuni calcoli che ho fatto in un centro estetico con solo la titolare a lavorare, per ogni cliente si potranno spendere dai 3 ai 5 euro in più.

Il fatturato potrà scendere, almeno per quest’anno, dal 20% al 50%, diciamo che con il 20% sono molto ottimista.

Per questi 5 euro in più che ti costa un cliente, cosa farai?

Inoltre, devi conteggiare il costo al minuto, se non l’hai mai fatto è arrivato il momento di farlo, devi metterti in testa che non sei un’estetista o una parrucchiera, fai l’imprenditrice, lo dico dal 2010! Dalla prima volta che ho partecipato ad uno dei veri corsi aziendali. Fai un piano di business, calcola i costi al minuto, è più semplice di quello che pensi, non serve essere laureati in economia.

Aumenti il servizio oppure lasci il listino così com’era in passato accontentandoti di meno ricavi?

Sappiamo che per i clienti, basta un euro in più per storcere il naso. 

Inoltre, avrai una concorrenza spietata, soprattutto il nero.

Già! A trarne vantaggio saranno soprattutto quelle che lavorano in casa.

Dovrai considerare che già in passato erano tante le parrucchiere e le estetiste in casa, adesso dovrai considerare che molti centri estetici e saloni dovranno licenziare il personale, queste persone, magari non tutte, si metteranno a lavorare in casa dove non ci sono controlli e dove i prezzi saranno molto più bassi rispetto ai tuoi.

Purtroppo, le estetiste e le parrucchiere sono tra le categorie più colpite, quelle più penalizzate e mi dispiace dirtelo, voglio essere sempre ottimista, ma ci vorranno almeno 2 anni prima di riprendere a pieno regime come si era abituati a lavorare.

La soluzione sarà ripartire con le spalle larghe, avere liquidità e soprattutto un piano per tutto il 2020. Un piano ben strutturato mese per mese, su cosa fare, quanto spendere “PIANO BUSINESS”.

Inizialmente, per quanto riguarda l’estetista, si lavorerà tantissimo sull’estetica base: Cerette, pedicure, manicure ecc. I trattamenti arriveranno in un secondo tempo, pian piano; Anche le clienti che hanno interrotto a metà percorso non potrai riprenderle da dove le hai lasciate, bisognerà rivedere i protocolli di lavoro perché tante cose non si potranno più fare come prima e stesso discorso vale per i parrucchieri, la cliente dovrà riabituarsi ad uscire e dovrà riabituarsi a prendersi cura di sé stessa.

Sai che io mi occupo anche di apparecchiature e dispositivi per estetica e saloni di parrucchieri, ma in questo momento ti dico di non fare investimenti di questo tipo per attirare nuova clientela e di utilizzare ciò che hai, magari anche un’apparecchiatura che è lì in un angolo e avevi smesso di usare da tempo. Ma ti suggerisco di investire, per ora, nella sicurezza tua e dei tuoi clienti.

Io ho pensato a ciò che è più importante per te ora e ho realizzato un protocollo di sterilizzazione degli strumenti e degli ambienti di lavoro che ti permetteranno di stare tranquillo ed evitare di rivolgerti a ditte esterne di sanificazione e spendere così migliaia di euro.

Torniamo per un attimo ai prezzi del tuo salone, dovrai rivederli, Senza aver paura della concorrenza perché tutti dovete rivederli, i saloni che facevano prezzi bassi adesso non potranno più farlo e chi sa o conosce bene un piano di business, sa benissimo di cosa parlo. Avere i prezzi bassi non ti permetterà di stare in piedi come attività, non potrai fare più i prezzi di gennaio, altrimenti rischi di non arrivare a dicembre di quest’anno, dovresti rivederli almeno del 30%. 

Purtroppo, questo lavoro dovrebbe farlo il commercialista, peccato che nessuno di noi ha un commercialista capace di farlo. Se hai bisogno di un aiuto, sai benissimo che ti puoi rivolgere a me come tanti fanno.

Nell’ingresso è opportuno affiggere un vademecum per le clienti con regole comportamentali:

                                                                          Vademecum

Il Salone/Centro estetico informa la propria clientela circa le disposizioni contenute nel seguente protocollo per lo svolgimento in sicurezza del proprio lavoro, dei servizi e dei trattamenti alla persona.

  • La cliente ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37,5 °C)

o altri sintomi influenzali.

  • Prima di presentarsi nel salone/centro estetico avvertire se nelle ultime due settimane ha avuto sintomi riconducibili al Covid 19
  • La mascherina protegge sia la cliente che l’operatrice, quindi è buona norma indossarla per tutto il periodo necessario al trattamento/servizio.
  • È a disposizione il gel disinfettante per le mani. È necessario che la cliente lo utilizzi già all’ingresso prima di accedere alla cabina/poltrona di lavoro.
  • Dopo aver disinfettato le mani è necessario non toccare gli oggetti personali come telefono e/o borsetta perché questo vanificherebbe la disinfezione delle mani.
  • Nel negozio vengono usati specifici disinfettanti per le superfici per garantire la sicurezza
  • Si prega di arrivare in orario per garantire la puntualità del lavoro nel rispetto anche della cliente seguente.
  • Non sostare nella sala d’attesa.
  • All’appuntamento la cliente deve presentarsi da sola

Consiglio di prendere spunto da questo vademecum per la cliente e di affiggerlo all’ingresso del proprio salone in un posto che sia ben visibile.

Intanto per tutte le esigenze di disinfezione degli ambienti, degli strumenti, delle apparecchiature e del monouso (mascherine, calzari, occhiali ecc.) e per tutto ciò che può servire a farti lavorare in sicurezza chiamami, Io ci sono!

Un abbraccio virtuale

Luca 

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